La voce che parla

Lunedì 26 Marzo, Claudio Marconi – esperto di Dizione, Voce e Public Speaking – tiene un seminario gratuito sull’importanza della voce nella comunicazione interpersonale e in pubblico.

Le sfumature sonore dicono ben di più delle parole

La musica della nostra anima – attraverso uno strumento delicato e potentissimo come la voce – può far giungere agli altri i nostri pensieri e le emozioni che li hanno generati.

Grazie alle mille sfumature sonore che abitano il linguaggio verbale come una sinfonia, possiamo riuscire a dire ben di più di ciò che dicono le semplici parole.

Per questo la voce è spesso vittima delle censure del corpo e delle sue tensioni difensive, che la schiacciano, la deformano e la bloccano limitandone così l’immenso potenziale espressivo.

Dobbiamo riappropriarci della nostra voce e lasciarla volare libera come quella che avevamo da bambini per poter tornare liberi come eravamo.

Claudio Marconi è attore, regista, insegnante di recitazione, dizione, voce e tecnica della comunicazione. Ha svolto attività di doppiaggio, speakeraggio e radio. Formatore di Dizione, Voce e Public Speaking per L’Università degli Studi di Milano e per importanti scuole di Teatro di Milano e provincia. E’consulente per l’attività teatrale in ambito psichiatrico presso l’Ospedale S. Gerardo di Monza.

Il seminario sarà intervallato da una selezione di letture, scelte e interpretate da Sergio Longo, attore della compagnia teatrale dell’Università degli Studi di Milano.

DOVE: Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari | AULA 4 – Via Celoria 2, Milano

QUANDO: Lunedì 26 Marzo 2018  –  17:00

ATTENZIONE: L’evento si svolgerà nell’aula 4, l’entrata è dalla scala di ferro che si trova al centro del viale interno della facoltà, nei pressi del “grande cedro del Libano”. L’evento comincia dopo  lo svolgimento di una lezione universitaria, per cui si chiede al gentile pubblico di aspettare nel cortile e di accedere all’aula 4 solo alle ore 17, dopo che la lezione sarà terminata, per permettere l’uscita degli studenti.

Grazie per la collaborazione.

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